Requisiti, documenti e procedura online per i residenti che vogliono recuperare una parte del prezzo dei voli nazionali. Lo sconto vale per i voli fino al 30 novembre 2026, dopo la proroga decisa dalla Regione Siciliana.

Guida sul come ottenere il rimborso biglietto aereo Sicilia

I residenti in Sicilia possono ottenere dalla Regione Siciliana un rimborso parziale sul biglietto aereo per i voli nazionali da e per l’Isola. Lo sconto è del 25% sul costo della tratta e sale al 50% per studenti, persone con disabilità dal 67% e nuclei con ISEE sotto i 15.000 euro.

La richiesta si presenta online sulla piattaforma SiciliaPei, entro 30 giorni dalla data del volo. Con il decreto n. 2378 del 28 settembre 2026 la misura è stata prorogata: vale ora per i voli effettuati fino al 30 novembre 2026. Questa guida spiega chi ha diritto al contributo, quali documenti servono e come compilare la domanda.

Chi ha diritto al rimborso del biglietto aereo e di quanto

Il contributo, introdotto con il decreto dirigenziale n. 3158 del 10 novembre 2023, è pensato per ridurre gli svantaggi legati all’insularità. Possono richiederlo i passeggeri residenti in uno dei comuni della Regione Siciliana.

Lo sconto funziona così:

  • 25% per tutti i residenti, calcolato sul costo totale della singola tratta, comprese tasse, spese e accessori fatturati dalla compagnia aerea;
  • Un ulteriore 25% (50% in totale) per i residenti con disabilità pari o superiore al 67%, per gli studenti e per chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro.

Per i residenti vale inoltre il massimale di 37,50 euro per singola tratta, richiamato da una nota del Dipartimento regionale del luglio 2025.

Possono presentare la richiesta anche i passeggeri che hanno viaggiato con compagnie non ancora aderenti alla misura. I minori hanno diritto allo sconto: la domanda per loro si presenta indicandoli tra i componenti del nucleo familiare.

Quali voli sono ammessi

Il rimborso riguarda le tratte nazionali con partenza o arrivo in un aeroporto siciliano, effettuate entro il 30 novembre 2026. Il passeggero deve essersi realmente imbarcato sul volo.

Sono invece escluse le rotte operate in regime di Oneri di Servizio Pubblico, in entrambe le direzioni:

  • Comiso-Roma Fiumicino;
  • Comiso-Milano Linate;
  • Pantelleria-Trapani, Pantelleria-Palermo e Pantelleria-Catania;
  • Lampedusa-Palermo e Lampedusa-Catania.

Documenti necessari per la richiesta

Prima di aprire la piattaforma, tieni pronti questi documenti:

  • Identità digitale SPID di livello 2 oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Documento di identità del richiedente;
  • Biglietto aereo elettronico, ovvero la mail di conferma dell’acquisto, con nome del passeggero, codice di prenotazione, data e ora del volo, aeroporti di partenza e arrivo e costo del biglietto;
  • Carta d’imbarco;
  • IBAN valido, intestato al richiedente beneficiario del contributo.

La procedura passo passo su SiciliaPei

La domanda si presenta solo online dal portale della Regione (siciliapei.regione.sicilia.it/bandocarovoli). Non è ammessa nessuna altra forma di invio, né cartacea né telematica.

  1. Accedi con SPID o CIE. Entra nella piattaforma e completa l’autenticazione.
  2. Compila la sezione anagrafica. Inserisci luogo e data di nascita, residenza, email e numero di telefono. In questa sezione dichiari anche se rientri nelle categorie con sconto maggiorato (studente, disabilità dal 67%, ISEE sotto i 15.000 euro).
  3. Aggiungi il nucleo familiare, se serve. Questa sezione va compilata quando la richiesta riguarda un minore: inserisci i suoi dati anagrafici.
  4. Indica le coordinate bancarie. Inserisci un IBAN valido, intestato a te, e indica l’istituto di credito e il numero di filiale.
  5. Carica gli allegati. Nella sezione dedicata va allegato il documento di identità del richiedente.
  6. Vai su “richieste sconti sui voli”. Seleziona il passeggero e compila i dati del volo: numero del volo, data di acquisto del biglietto, data del volo, aeroporti di partenza e arrivo, compagnia aerea e costo della singola tratta.
  7. Allega biglietto e carta d’imbarco. Carica il biglietto elettronico e la carta d’imbarco, poi invia la richiesta.

Dopo l’invio puoi seguire lo stato della pratica sempre nella stessa sezione. Finché la richiesta non viene presa in carico dagli operatori, puoi modificarla o cancellarla.

Tempi e scadenze da non perdere

  • 30 giorni dal volo. È il termine massimo per presentare la richiesta. Dopo non è più possibile inviarla.
  • 30 novembre 2026. È la data fino alla quale sono validi i voli ammessi, dopo la proroga.
  • 15-20 giorni per l’accredito. Lo stato “erogato” indica la data del decreto di pagamento, non l’arrivo dei soldi: per l’accredito servono in genere altri 15-20 giorni.
  • IBAN modificabile solo in elaborazione. Puoi cambiarlo soltanto quando la pratica è nello stato “in elaborazione”.

Per chiarimenti, il Dipartimento regionale risponde ai numeri 091 7072184 e 091 7072081, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.

Gli errori più comuni da evitare

  • Superare i 30 giorni. Segna la scadenza appena atterri e presenta la domanda subito.
  • Scegliere una rotta esclusa. Controlla l’elenco delle tratte in Oneri di Servizio Pubblico prima di prenotare.
  • Usare un IBAN non intestato al richiedente. Il conto deve essere del beneficiario del contributo.
  • Dimenticare la carta d’imbarco. Hanno diritto al rimborso solo i passeggeri che si sono imbarcati.
  • Confondere il contributo con il risarcimento per ritardo o cancellazione. Sono due strumenti diversi: la guida di ItaliaRimborso precisa che il volo non deve aver già dato luogo a un altro rimborso.
  • Richiedere uno sconto già applicato. Con Wizz Air la Regione ha firmato una convenzione per applicare la riduzione direttamente in fase di acquisto. Verifica sul biglietto se lo sconto risulta già applicato prima di fare richiesta.

Cosa cambia con Wizz Air e le nuove rotte

Un aereo Wizz Air, la compagnia aerea che ha attivato il volo diretto tra Palermo e Tirana

Il Dipartimento regionale delle Infrastrutture ha firmato una convenzione con Wizz Air: la compagnia anticiperà il contributo come sconto al momento dell’acquisto. L’applicazione partirà con l’attivazione tecnica della funzione sui sistemi di vendita. Le rotte interessate sono:

  • da Palermo per Bologna, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Torino e Venezia;
  • da Catania per Bologna, Milano, Roma, Torino, Venezia e Verona;
  • da Comiso e da Lampedusa per Milano.

Aeroitalia applica già lo sconto sui collegamenti da Palermo e Catania verso Roma e Milano. La compagnia ha manifestato interesse a estenderlo alla Catania-Bergamo e alle nuove rotte da Comiso verso Pisa, Napoli e Venezia. Se vuoi conoscere meglio le novità della compagnia, leggi il nostro approfondimento sui nuovi voli di Wizz Air da Palermo.

Domande frequenti sul rimborso per il biglietto aereo per i siciliani

Chi può chiedere il rimborso del biglietto aereo in Sicilia?

I passeggeri residenti in Sicilia che hanno effettuato un volo nazionale da o verso un aeroporto siciliano. Sono compresi i minori, per i quali la domanda viene presentata indicandoli tra i componenti del nucleo familiare.

Quanto vale lo sconto?

Il 25% del costo della singola tratta, comprese tasse e accessori. Sale al 50% per studenti, persone con disabilità dal 67% e residenti con ISEE sotto i 15.000 euro. Per i residenti vale il massimale di 37,50 euro a tratta.

Fino a quando posso chiedere lo sconto?

Il contributo vale per i voli effettuati fino al 30 novembre 2026. La domanda va presentata entro 30 giorni dalla data del volo.

Posso chiedere lo sconto se ho volato con una compagnia non convenzionata?

Sì, anche i passeggeri che hanno viaggiato con compagnie non aderenti possono richiedere il contributo direttamente alla Regione attraverso la piattaforma.

Quando arrivano i soldi?

Lo stato “erogato” indica l’emissione del decreto di pagamento. L’accredito richiede in genere altri 15-20 giorni per le procedure contabili.

Cosa succede dopo il 30 novembre?

Al momento il periodo di validità arriva al 30 novembre 2026. La Regione ha annunciato che sta lavorando per rendere la misura più semplice e immediata dal mese di dicembre, quindi la procedura potrebbe cambiare.

💡 Perché questa guida è importante

Per chi vive in Sicilia il volo è spesso l’unico modo rapido per raggiungere il resto d’Italia, e il suo costo incide sul bilancio di famiglie, studenti e lavoratori. Conoscere requisiti e tempi della richiesta permette di non perdere un contributo a cui si ha diritto. Con le novità annunciate dalla Regione, la procedura potrebbe diventare più immediata: per questo la guida verrà aggiornata.

📌 In breve

  • Chi: residenti in Sicilia
  • Cosa: sconto del 25% sul biglietto aereo nazionale (50% per le categorie prioritarie)
  • Dove: richiesta online su SiciliaPei, con SPID di livello 2 o CIE
  • Quando: voli fino al 30 novembre 2026, con domanda entro 30 giorni dal volo

Fonti

  • Regione Siciliana, Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità, Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti
  • Comunicato della Regione Siciliana del 25 settembre 2026

Scopri La Sicilia
Scopri La Sicilia è un progetto editoriale nato nel 2016 per raccontare la Sicilia attraverso guide di viaggio, itinerari, cultura ed eventi. Attraverso articoli, reportage, guide e notizie, parliamo del territorio siciliano con particolare attenzione a turismo, cultura, ambiente, infrastrutture ed eventi. Le notizie vengono elaborate e verificate sulla base di comunicati ufficiali, fonti istituzionali e informazioni provenienti da enti pubblici e organizzazioni del territorio.

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