Ryanair ha presentato il suo più esteso programma invernale mai realizzato in Sicilia: 88 rotte, di cui 17 nuove, con 11 aeromobili basati sull’Isola. La compagnia stima oltre 12,5 milioni di passeggeri l’anno, con una crescita del 9%, e più di 9.500 posti di lavoro sostenuti tra attività dirette e indotto.

L’annuncio è arrivato il 21 ottobre 2026 durante una conferenza stampa a Terrasini, alla quale hanno partecipato il chief commercial officer di Ryanair, Jason McGuinness, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò.
Indice
Cosa prevede il nuovo operativo
Il piano riguarda i tre principali scali siciliani: Palermo, Catania e Trapani-Marsala. Complessivamente, Ryanair prevede 88 collegamenti per la stagione invernale 2026-2027, con 17 rotte inedite e un incremento del traffico passeggeri stimato al 9%.
La compagnia baserà cinque aeromobili a Palermo, cinque a Catania e uno a Trapani-Marsala. Secondo i dati comunicati da Ryanair, l’investimento complessivo legato agli 11 velivoli presenti in Sicilia ammonta a 1,1 miliardi di dollari.
Le nuove rotte da Palermo
Dall’aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino” partiranno sei nuovi collegamenti verso:
- Dublino, Irlanda
- Danzica, Polonia
- Parma, Italia
- Praga, Repubblica Ceca
- Sofia, Bulgaria
- Tirana, Albania
Le nuove destinazioni rafforzano il collegamento tra Palermo e alcune città europee, con rotte che possono risultare utili sia per i residenti sia per i visitatori internazionali interessati a scoprire cosa vedere a Palermo.
I nuovi voli da Catania e Trapani
A Catania Ryanair annuncia nove nuove rotte: Alicante, Dublino, Danzica, Memmingen, Porto, Rimini, Valencia, Varsavia e Breslavia. I collegamenti con Dublino e Breslavia partiranno, secondo quanto comunicato dalla compagnia, da marzo 2027.
Da Trapani-Marsala arriveranno invece due nuove destinazioni: Milano Malpensa e Verona. La base di Trapani resterà operativa per l’intera stagione invernale, con un aeromobile Ryanair stabilmente presente nello scalo.
La richiesta alla Regione
Accanto all’ampliamento della rete, Ryanair ha ribadito la richiesta di estendere l’abolizione dell’addizionale municipale sui diritti d’imbarco anche agli aeroporti di Palermo e Catania. La misura è già in vigore dal gennaio 2026 per gli scali minori siciliani, tra cui Trapani.
Jason McGuinness ha affermato che, in caso di estensione della misura, la compagnia sarebbe disposta a basare altri cinque aerei in Sicilia, investire ulteriori 500 milioni di dollari, aggiungere tre milioni di passeggeri l’anno e sostenere oltre 2.400 nuovi posti di lavoro. Si tratta di stime e impegni prospettici della compagnia, condizionati a una eventuale modifica della tassazione aeroportuale.
L’addizionale comunale sui diritti d’imbarco ammonta a 6,50 euro per passeggero in partenza. Le compagnie la versano, ma l’onere può riflettersi sul prezzo finale del biglietto.
Le parole dell’assessore Aricò
L’assessore Alessandro Aricò ha sottolineato come la Sicilia stia assumendo un ruolo sempre più rilevante nella strategia di Ryanair. Ha inoltre richiamato l’abolizione dell’addizionale negli aeroporti minori e il potenziamento del programma Bonus Voli, pensato per favorire la mobilità dei residenti.
Secondo l’assessore, l’obiettivo è rendere i collegamenti aerei più capillari e accessibili durante tutto l’anno, mantenendo la Sicilia ben connessa con il resto d’Italia e con l’Europa. La Regione ha assicurato che proseguirà il confronto con gli operatori del settore per valutare eventuali misure aggiuntive.
💡 Perché questa notizia è importante
L’ampliamento dell’offerta aerea può incidere su turismo, mobilità e occupazione in Sicilia. Per i viaggiatori, più rotte dirette significano maggiori possibilità di raggiungere l’Isola anche nella bassa stagione; per i residenti, collegamenti più ampi possono facilitare spostamenti di lavoro, studio e turismo. Le nuove destinazioni da Palermo e Trapani possono inoltre favorire l’arrivo di nuova utenza interessata alla scoperta di perle come Erice, le Isole Egadi o il centro storico di Palermo.
📌 In breve
- Dove: aeroporti di Palermo, Catania e Trapani-Marsala.
- Quando: stagione invernale 2026-2027.
- Chi: Ryanair.
- Cosa cambia: 17 nuove rotte, 88 collegamenti complessivi, 11 aerei basati in Sicilia e una previsione di oltre 12,5 milioni di passeggeri l’anno.
Fonti
- Ryanair, comunicato stampa del 21 ottobre 2026










